La Cassazione Lavoro ha stabilito, con sentenza n. 12559 del 2017, che rispetto allo scorrimento delle graduatorie ha priorità la mobilità volontaria.

Quindi  è nullo lo scorrimento delle graduatorie senza la mobilità volontaria perché non sussiste, afferma la Cassazione, “un diritto soggettivo dei ricorrenti alla copertura di posti vacanti tramite scorrimento in graduatoria in via prioritaria rispetto al trasferimento di personale mediante mobilità intercompartimentale”.